Idee per ristrutturare tutta la casa: tramezzi, intonaco e pittura delle pareti

Ristrutturare casa. Lo sappiamo, soltanto a dirlo si sentono arrivare fatica e problemi.
Ristrutturare tutta la casa – dal progetto alla scelta dell’impresa edile giusta, fino ai lavori veri e propri è tanto eccitante quanto complicato.
E poi, si è sempre in cerca di nuove idee per ristrutturare il nostro immobile e non si sa da dove cominciare:
dove intervenire, come, e cosa si può realmente fare.

Niente panico. Partiamo dall’inizio: qui vogliamo dare le prime idee per ristrutturare interamente casa partendo dalla struttura interna – i tramezzi – e dalla pittura delle pareti.

Idee per ristrutturare casa: creare nuovi spazi con i tramezzi, muri divisori

La prima operazione che viene compiuta in una ristrutturazione edilizia è la demolizione, seguita dalla costruzione dei tramezzi.

Il tramezzo è un divisorio con cui gli spazi interni vengono suddivisi in diversi vani e ambienti, studiati e decisi in fase di progettazione e pensati per adattarsi il più possibile alle esigenze degli abitanti della casa. Non si tratta di un muro portante e viene realizzato appositamente con mattoni forati o altri materiali, scelti sulla base di esigenze specifiche. Ad esempio, l’obiettivo è ottenere un buon isolamento acustico tra una stanza e l’altra? Un materiale fonoisolante, come il sughero o il poliestere, è la scelta più adatta.

All’interno del tramezzo è anche possibile inserire degli impianti, come quello elettrico, prima di passare allo step immediatamente successivo: ora che queste nuove pareti sono state costruite come intervenire con intonaco e pittura?

Idee per ristrutturare casa: tutto quello che c’è da sapere su intonaco e pittura

Dopo aver creato i tramezzi, le pareti della casa vanno ricoperte per prima cosa con l’intonaco, un rivestimento che non ha soltanto una funzione estetica ma anche protettiva. Composto da una miscela di sabbia e materiale legante, come ad esempio cemento, gesso, calce, o altro, l’intonaco può essere di diversi tipi e si distingue in due macro categorie: quello per esterni – che serve a proteggere dalle intemperie – e quello per interni, con una funzione traspirante e antiumidità.

Due sono le tipologie principali di intonaco che si usano per ricoprire la muratura interna: l’intonaco tradizionale e l’intonaco premiscelato. Quest’ultimo è più omogeneo, molto più rapido da applicare (si utilizza la tecnica a spruzzo), ed è traspirante.

Uno degli altri argomenti che più crea dubbi ai nostri clienti è la pittura: quale scegliere?

La scelta del tipo di pittura e quali tecniche di pittura utilizzare per la nostra casa è fondamentale. Ecco un excursus sulle vernici più utilizzate nelle ristrutturazioni di interni:

  • idropittura: a base d’acqua e disponibile in una grande varietà di colori, è la più utilizzata per la sua traspirabilità e lavabilità, qualità che la rendono adatta ad ogni ambiente. Non assorbe le macchie, è resistente all’umidità, e ostacola la formazione di muffa, quindi è ideale per bagno e cucina;
  • pittura a tempera: economica e non molto duratura (tende a sfaldarsi) va bene per garage e ripostigli. Composta da pigmenti naturali e da collanti, va diluita in acqua e si può applicare a spruzzo, con il rullo o con il pennello;
  • pittura a calce: antimuffa e traspirante, non è però molto coprente quindi prima di applicarla occorre rimuovere bene tutta la vecchia pittura sottostante;
  • vernice ecologica: non tossica, poiché non contiene COV (composti organici volatili), può essere a base di latte, di argilla o di lino e può creare effetti particolari. È inodore e può essere applicata con il pennello, a spruzzo, o con il rullo.

Una volta scelto il tipo di vernice si passa a decidere quale tecnica di pittura utilizzare:

  • la velatura: serve per ottenere delle sfumature particolari e viene attuata con due colori. Si passa un colore che farà da base, solitamente un’idropittura, e sopra di esso si andrà a compiere la velatura vera e propria in varie quantità, con differenti strumenti e una diversa pressione, per creare l’effetto voluto;
  • la spugnatura: è una tecnica semplice ed economica. Si tampona la spugna sul muro, dopo averla immersa nella vernice, o tono su tono o con più colori, per un effetto più sobrio o più sgargiante;
  • lo spatolato: tecnica complessa che richiede una certa abilità ma è adatta ad ogni tipo di ambiente. L’effetto sarà quello di vari segni che andranno ad intrecciarsi sulla parete con sorprendenti sfumature, e la parete infatti risulterà liscia e lucida, per un risultato finale molto elegante.

Prima di scegliere la tecnica, chiedete consiglio a dei professionisti, basandovi anche sulla scelta dei colori, che, diciamolo, è la parte più divertente dell’intero processo.

Al di là del gusto personale, la scelta dei colori deve tenere conto di alcuni aspetti: nel caso in cui ci siano grandi spazi in casa, si può optare anche per tinte forti; se invece gli spazi siano un po’ limitati, è preferibile usare colori chiari e neutri, che danno l’idea di maggiore spazio e luminosità.

Qualche spunto? I colori pastello, come il rosa o il verde chiaro, trasmettono pace e tranquillità, e si sposano meglio con la camera da letto. I colori caldi, come il rosso ed il giallo, vivaci e stimolanti, sono adatti invece alle camerette e ai salotti più moderni. Infine, ci sono i colori freddi, come il blu e l’azzurro, rilassanti qualora non siano troppo forti.

Hai scelto la nuova casa in cui andare a vivere e non vedi l’ora di iniziare i lavori ma non sai da che parte cominciare? Chiedici un preventivo per ristrutturare tutta la tua casa: in Zena Costruzioni ti seguiamo dalla fase di progettazione alla fine dei lavori, occupandoci di tutto e realizzando la casa dei tuoi sogni.

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