Idee per ristrutturare casa: rifacimento e installazione degli impianti

Quando si acquista una casa o si decide di ristrutturare completamente quella in cui si vive, l’obiettivo è fare tutti i lavori possibili in un colpo solo, senza rimandare nulla.

E uno degli elementi che non bisogna mai sottovalutare per costo ed entità è il rifacimento degli impianti, anche perché incidono fortemente sul comfort abitativo. Se datati o fuori norma, gli impianti, non solo possono essere dispendiosi ma anche pericolosi per la sicurezza di chi abita in casa.

Durante la ristrutturazione di una casa a dover essere rifatti e installati sono l’impianto idrico-sanitario, il riscaldamento, il condizionatore, l’impianto elettrico, e l’impianto per il ricambio d’aria: vediamo insieme come.

Ristrutturare casa: installare un nuovo impianto idrico sanitario

L’impianto idrico sanitario è generalmente il primo a essere installato, e ha tre funzioni:
• approvvigionamento dell’acqua;
• distribuzione di acqua calda e fredda nei locali della casa;
• smaltimento di acque chiare e scure.

A seconda del progetto di ristrutturazione che si segue, se la disposizione delle stanze cambia o se si vogliono spostare elettrodomestici come lavatrice o lavastoviglie, bisogna considerare che l’impianto deve essere allacciato all’acquedotto e collegato alla fognatura e deve essere dotato di un rubinetto collegato al contatore, da dove è possibile visionare la quantità di acqua consumata o chiuderlo totalmente.

La maggior parte delle volte l’acqua arriva in casa direttamente dalla rete idrica, ma in alcuni casi – e questo può essere interessante da sapere se la vostra ristrutturazione riguarda una casa di campagna o di montagna particolarmente isolata o elevata – non è possibile allacciarsi e si deve ricorrere all’autoclave. Questo tipo d’impianto è costituito da un serbatoio di accumulo, una pompa elettrica, un contenitore contenente una camera d’aria, e lo scarico per le acque scure (lavatrice, doccia, wc…).

Ristrutturare casa: installare una caldaia a condensazione per il riscaldamento

Il desiderio di ognuno di noi è vivere in una casa nuova, calda e confortevole, in cui godersi pigre domeniche invernali o nella quale lasciare andare ogni tensione sotto una doccia bollente: stare bene in casa, in un modo o nell’altro, ha a che fare proprio con il calore. E infatti parliamo del sistema di riscaldamento, elemento importante nella ristrutturazione edile e a cui prestare estrema attenzione.

L’elemento principale dell’impianto a gas è la caldaia dove avviene la produzione di calore che serve a riscaldare l’acqua che poi, passando per le tubature, arriverà ai radiatori in tutte i vani dell’appartamento. La caldaia a condensazione utilizza anche il calore dei fumi di scarico prodotto dalla combustione per il riscaldamento dell’acqua. Di conseguenza con la stessa quantità di gas si ha un rendimento energetico maggiore e quindi di conseguenza un risparmio energetico ed economico.

Ristrutturare casa: installare un impianto di condizionamento a pompa di calore

L’impianto a pompa di calore può essere usato sia per riscaldare gli ambienti durante l’inverno, sia per rinfrescarli nelle estati più calde. La pompa di calore funziona prelevando il calore da un ambiente più freddo per poi trasferirlo a un ambiente più caldo.

Le diverse tipologie di impianti a pompa di calore differiscono tra loro per il tipo di fonte di calore usata – acqua, aria e terra – e per il tipo di combustibile, energia elettrica oppure a gas. Le più diffuse sono le pompe di calore ad aria: il primo vantaggio è che l’aria ha il vantaggio di essere disponibile ovunque e poi perché è il più economico da comprare e installare. Un piccolo svantaggio? Bisogna considerare che la potenza resa dalla pompa di calore diminuisce proporzionalmente alla temperatura della sorgente.

Ristrutturare casa: installare un nuovo impianto elettrico

Eccoci, infine, a parlare di un altro impianto: l’impianto elettrico. Se molto datato o malfunzionante non c’è scelta: più che essere riparato deve essere sostituito da un elettricista.

L’installazione dell’impianto elettrico deve essere eseguita da un elettricista professionista rispettando la normativa vigente CEI (Comitato Elettronico Italiano) e perciò non è assolutamente possibile attuare il fai da te.

L’impianto elettrico comprende tutto ciò che serve per trasmissione e uso di energia elettrica, e dipende dalla grandezza della casa, sulla quale ci si basa anche per individuare e calcolare il fabbisogno in termini di energia e di potenza elettrica. Nel caso di un impianto elettrico civile deve comprendere inoltre due circuiti: uno da 16 ampere per le prese e uno da 10 ampere per le luci.

In generale l’impianto elettrico è incassato, e quindi l’elettricista dovrà aprire tracce nel muro nei punti in cui dovranno passare i fili dell’impianto.

Un professionista vi può indicare, al di là delle congetture sull’estetica, che cosa è possibile o è meglio fare nel vostro caso specifico e nel vostro immobile.

Come accennato, la ristrutturazione è un momento da sfruttare per fare più lavori possibile. Negli ultimi tempi, la tecnologia ci offre diverse soluzioni per risparmiare e per semplificarci la vita e l’impianto elettrico può essere reso facilmente più smart e tech, ovvero connesso ad altri dispositivi tramite l’utilizzo di internet.
Se fino a poco tempo fa i singoli componenti dell’impianto si potevano controllare solo manualmente, ad oggi quasi tutto l’impianto può essere controllato a distanza, il che permette – ad esempio – di controllare meglio i consumi. Insomma, si può approfittare di un momento in cui si rifanno gli impianti per rendere la nostra casa più smart e scoprire tutti i vantaggi di una casa domotica.

Ristrutturare casa: installare un nuovo impianto per il ricambio d’aria

È facile ricordarsi dell’impianto di riscaldamento o di quello elettrico, ma spesso e volentieri ci si dimentica all’impianto per il ricambio d’aria. Invece, il ricambio d’aria degli ambienti in cui viviamo ogni giorno non solo è fondamentale per la nostra salute, ma è anche regolamentato da una norma specifica.

Installare un sistema di ricambio d’aria nelle nostre case migliora il comfort abitativo grazie al controllo di parametri come umidità, temperatura e filtrazione. Fumando in casa e usando gas e fornelli, la qualità dell’aria che respiriamo peggiora progressivamente, e installare un impianto di ricambio d’aria elimina le particelle inquinanti e le muffe e ci fa recuperare fino al 94% dello scambio di energia con l’ambiente esterno.
Installando un nuovo impianto per il ricambio d’aria possiamo scegliere se utilizzare un sistema Passivo o Attivo, scegliendo la filtrazione con ricambio (quando la temperatura esterna è più gradevole di quella interna) oppure filtrazione con anche il controllo della temperatura e dell’umidità (quando, al contrario, la temperatura esterna è meno confortevole rispetto a quella interna).
È il momento di mettersi all’opera! Hai bisogno di una ristrutturazione di casa completa, che comprenda anche il rifacimento degli impianti? Chiedici un preventivo: qui in Zena Costruzioni ti aiuteremo a costruire, passo dopo passo, la casa che hai sempre desiderato.

|2019-06-06T12:37:01+00:00Giugno 6th, 2019|Guida alla ristrutturazione di interni, News|

Chiama ora