Un cambio di decennio porta con sé tanta voglia di cambiare: se anche voi volete accogliere questo nuovo anno con una ventata di freschezza e novità, potrebbe essere il momento giusto per ristrutturare interamente casa.
Che si tratti del nuovo appartamento appena acquistato o della casa di sempre da ristrutturare dai pavimenti ai soffitti, il 2020 è il momento adatto per affrontare questa rivoluzione, con un occhio al portafoglio.

Se nello scorso approfondimento abbiamo parlato del Bonus Ristrutturazioni 2020 per risparmiare su molti dei lavori da fare, oggi vogliamo focalizzarci sul Conto Termico 2020, l’agevolazione per incrementare l’efficienza energetica di casa.

Conto Termico 2020: che cos’è e come funziona

Il Conto Termico 2020 – o Conto Termico 2.0 – è un pacchetto statale di agevolazioni creato per incentivare gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica degli immobili e la produzione di energie rinnovabili.

È GSE – Gestore Servizi Energetici – l’ente che si occupa di regolamentare il fondo del Conto Termico 2020, decidendo quali lavori sono ammessi, chi può beneficiarne e come può accedervi.
Nella pratica, il Conto Termico 2020 è un vero e proprio fondo che eroga rimborsi per il rifacimento o miglioramento dell’efficienza energetica di immobili sia di proprietà di imprese che di privati. Un esempio di interventi “rimborsabili”? L’installazione dei pannelli solari termici, per la produzione di acqua calda; o la sostituzione dei vecchi impianti di climatizzazione invernali (in favore di impianti dotati di pompe di calore elettriche o a gas). Non male, giusto?

In più, il Conto Termico 2020 è ancora più vantaggioso rispetto agli scorsi anni, perché amplia il ventaglio di possibili beneficiari, ha una procedura di accesso più snella e una rata unica di pagamento più alta (fino ai 5000 €) e più rapida.
Siete interessati? Fare domanda non è complicato, è necessario attendere che i lavori effettuati siano conclusi, accedere al sito di GSE e compilare la richiesta online entro e non oltre i 60 giorni dalla fine degli interventi.

Avete dei dubbi da chiarire? Ecco un semplice schema a domande e risposte che vi chiarirà la situazione.

Conto Termico 2020: tutto quello che c’è da sapere

  • Chi può beneficiare del Conto Termico 2020? Amministrazioni pubbliche, privati.
  • A quanto può ammontare la quota di rimborso erogata dal Conto Termico 2020? La quota può variare a seconda dei lavori effettuati, ma in generale il massimo rimborsabile corrisponde al 65% della spesa complessiva.
  • Come viene erogato il rimborso del Conto Termico 2020? Il sistema comprende una serie di rate annuali per un massimo di 5 anni; entro i 5000 € la rata è unica e viene versata entro 90 giorni dall’accettazione della pratica.
  • Entro quando e come si può richiedere un incentivo del conto termico 2020? Entro e non oltre i 60 giorni dalla fine dei lavori, compilando un modulo apposito nel sito di GSE.
  • Quali sono i lavori “rimborsabili” effettuati da privati? In breve: rifacimento o sostituzione di pompe di calore, caldaie, termocamini a biomassa, stufe a pellet, pannelli solare termodinamici e termici, sistemi termici ibridi.

Il Conto Termico 2020 e il Bonus Ristrutturazioni 2020 sono ottimi incentivi per mettere in pratica il progetto di ristrutturazione che sognate da tempo e per creare la casa che sognate.
Sappiamo che ristrutturare casa può spaventare: tempi lunghissimi, costi eccessivi e tante scelte da compiere senza averne l’esperienza. Per questo qui in Zena Costruzioni vi seguiremo nell’iter di ristrutturazione dal progetto fino alla manutenzione senza brutte sorprese. Contattaci e raccontaci la tua idea, ti aspettiamo!