Quando nel proprio appartamento si hanno a disposizione soffitti alti e ariosi, come accade talvolta in alcuni immobili del centro storico di Genova, e si ha bisogno di spazio extra in casa, una soluzione potrebbe essere costruire un soppalco durante la ristrutturazione d’interni.

Originale e funzionale, il soppalco ingrandisce di fatto la metratura calpestabile della nostra casa e può facilmente trasformarne l’aspetto: uno studio, una zona notte, un angolo relax… di cosa avresti bisogno in più? Il soppalco può creare proprio lo spazio che vuoi. Ma attenzione: aumentando, appunto, la metratura di casa nostra, dobbiamo stare attenti a non incorrere in problemi legali.

Qui in Zena Costruzioni come impresa edile ci siamo occupati di ristrutturazioni d’interni a Genova in centro storico e della costruzione di soppalchi di diverso genere. Vediamo insieme a cosa fare attenzione: quando si può fare il soppalco e cosa dice la legge in proposito.

Ristrutturazione d’interni a Genova: per fare un soppalco quanto deve essere alto il soffitto?

Per realizzare un soppalco a prova di normativa non è sufficiente “avere i soffitti alti”, bisogna invece calcolare l’altezza esatta dello spazio a disposizione e della struttura che idealmente vorremmo costruire, e assicurarci che – a seconda dell’uso che faremo del piano rialzato – rientri nella normativa di legge.

Se l’intento della costruzione del soppalco in casa è di ottenere più spazio abitabile (in termini legislativi, il soppalco abitabile è da intendersi come “soppalco con permanenza di persone”, zona rialzata comodamente calpestabile), come una zona giorno o una camera da letto originale, come primo passo è necessario verificare il regolamento edilizio del proprio comune (cambia da regione a regione) e cercare se ci sono norme particolare cui fare riferimento. Solitamente, se nel regolamento consultato non vengono notificate norme particolari, l’altezza del soppalco non può essere inferiore a 2,70 m, con un’eccezione per tutti quegli ambienti con funzione di bagno, ripostiglio o corridoio. In tal caso, generalmente, l’altezza minima da considerare è di 2,40 m.

Talvolta, nei nostri interventi di ristrutturazione d’interni a Genova, abbiamo consigliato l’uso del soppalco come deposito extra, per guadagnare uno spazio utile in più. In questi casi, è al regolamento comunale che bisogna rifarsi per stabilire l’altezza a norma di legge, spesso inferiore ai 2 m di altezza (mantenendo però, nello spazio sottostante, un’altezza “vivibile” prestabilita).

Realizzare un soppalco in casa: la normativa

Ma entriamo ora nel dettaglio della normativa che riguarda la costruzione di un soppalco. Nonostante infatti l’altezza degli ambienti sia il primo fattore importante a cui fare attenzione prima di iniziare a progettarlo, tanti sono i dettagli da considerare in più.

Vediamo insieme tutti i punti salienti della normativa secondo il Regolamento Edilizio del proprio Comune:

  • altezza del locale: come dicevamo, è da considerare l’altezza di tutto l’ambiente e quello sopra e sotto l’eventuale soppalco;
  • ampiezza del soppalco: la superficie soppalcata non deve, generalmente, essere superiore a ⅓ della superficie del locale, ma, talvolta, in casi di estrema altezza dei soffitti, può arrivare fino a metà;
  • superficie finestrata: non può essere meno di ⅛ della superficie del soppalco;
  • notifica del progetto: una volta progettata la ristrutturazione di interni e la realizzazione del soppalco, l’architetto o il geometra incaricato lo deve presentare all’Ufficio Tecnico del proprio Comune;
  • fine dei lavori: il soppalco aumenta, di fatto, la superficie calpestabile dell’immobile e, di conseguenza, la metratura dell’appartamento. È perciò obbligatorio presentare la documentazione all’Ufficio del Catasto.

Oltre a questi punti è importante ricordare che non è necessario chiedere l’autorizzazione al proprio condominio per effettuare i lavori, ma è buona norma notificarlo, anche alla luce di un’eventuale variazione delle spese condominiali calcolate in millesimi (da controllare se sono calcolate in base alla metratura o alla cubatura).

Hai un immobile a Genova e provincia e sei in cerca di un’impresa edile alla quale affidare la ristrutturazione d’interni completa della tua casa? Hai in mente un progetto per ristrutturare i tuoi spazi, come ad esempio aggiungere un soppalco, e non sai da che parte cominciare? Qui in Zena Costruzioni ti seguiamo nella fase della ristrutturazione dalla A alla Z, dalla progettazione alla manutenzione finale. Contattaci per richiedere un preventivo e raccontarci la tua idea.